L’Alto Rappresentante delle Nazioni Unite offre supporto affinché si raggiunga una soluzione diplomatica in Corea

Il 14 agosto Federica Mogherini ha tenuto un incontro speciale presso il Comitato di Sicurezza dell’UE. A seguito dell’incontro ha annunciato che l’UE è pronta a sostenere una soluzione diplomatica rispetto la crisi nucleare coreana. - 15 agosto 2017

Il 14 agosto 2017 Federica Mogherini, Vicepresidente dell’Unione Europea ed Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, ha tenuto un incontro speciale presso il Comitato di Sicurezza dell’UE per discutere della crescente crisi coreana.

L’Unione Europea ha giocato un ruolo cruciale nel raggiungimento di negoziati di successo rispetto il programma nucleare dell’Iran e potrebbe quindi intraprendere un’azione decisiva a sostegno dei negoziati fra le figure chiave del conflitto nucleare coreano.

Dopo l’incontro, Federica Mogherini ha rilasciato la seguente dichiarazione:

‘Vi è un’urgente necessità di diminuire le tensioni nella penisola coreana. E’ una priorità per l’UE e per il resto della comunità internazionale. Facciamo quindi appello alla Repubblica Democratica di Corea (Democratic People’s Republic of Korea: DPRK) affinché si astenga da ulteriori azioni provocatorie che possano far aumentare le tensioni a livello regionale e globale’.

 

‘In un momento di tale fervore, l’UE sostiene l’azione diplomatica a fianco dei propri collaboratori per diminuire le tensioni e raggiungere la completa e irreversibile denuclearizzazione della penisola nordcoreana attraverso mezzi pacifici e non militari. Questo è l’unico modo per raggiungere una pace duratura’.

 

‘A seguito degli incontri avvenuti con figure chiave regionali ed internazionali sotto l’egida del Forum Regionale ASEAN di Manila, convoco oggi l’incontro del Comitato per la Politica e Sicurezza per discutere di un approccio europeo comune alle crescenti tensioni nucleari e relative soluzioni possibili.’

 

‘E’ stato trovato un accordo affinché l’UE ed i suoi Stati Membri rafforzino la propria azione diplomatica per sostenere la Repubblica di Corea, gli Stati Uniti, Cina, Russia e Giappone, nonché la DPRK per far si che il messaggio di pace arrivi forte e chiaro. E’ pertanto di importanza assoluta che la comunità internazionale resti unita nell’affrontare questa sfida’.

 

‘L’UE è pronta a sostenere il processo per il raggiungimento di un dialogo sostenibile e proficuo con la DPRK e la comunità internazionale, facendo della Repubblica di Corea l’attore chiave del dibattito. Confermo il mio intento a sostenere la Ministra Kang Kyung-wha nel suo sforzo, mettendole a disposizione l’esperienza tecnica che l’UE ha sviluppato rispetto i negoziati su questioni nucleari rilevanti’.

 

‘Gli investimenti della DPRK sui programmi di sviluppo nucleare e missilistico costituiscono una seria e preoccupante violazione degli impegni internazionali presi dalla DPRK così come stabiliti nella Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. L’adozione unanime del 5 agosto della Risoluzione di Sicurezza del Consiglio delle Nazioni Unite n°2371 (2017) dimostra che la comunità internazionale è unita nel far pressione affinché si raggiunga una soluzione pacifica’.

 

‘Continuerò a mantenere contatti regolari con le controparti regionali. L’UE continuerà a sua volta a seguire gli sviluppi della vicenda e a considerare ulteriori misure di sicurezza in stretta cooperazione con le componenti chiave del dibattito, in linea con le delibere del Consiglio per la Sicurezza delle Nazioni Unite. Nessuno sforzo diplomatico sarà risparmiato per evitare l’aggravarsi delle circostanze e per trovare una soluzione ad una crisi che sta mettendo in pericolo non solo l’intero regime di non proliferazione ma persino la sicurezza dell’Asia e del mondo’.